lunedì 29 marzo 2021

Come gocce nel mare.

Oggi ho aggiunto cinque esemplari di Anemone nemorosa o più facilmente Anemone dei boschi e affascinato dalle foglie effetto "fotografia mossa", sei o sette esemplari di Erythronium dens-canis più semplicemente nominato Dente di cane, due generi boschivi talmente piccoli, che nel giardino, per quanto di modeste dimensioni, rischiano di risultare invisibili, così  ho reputato sensato piantarli nella aiuola perimetrale a Ovest sotto l'albero del Pitosforo, sia per habitat che per facilità nell'individuarli poichè c'è ben poca vegetazione sotto l'albero. 

Nell'aiuola perimetrale a Nord, ho piantato quattro Narcisi di cui ho eliminato il fiore per facilitarne l'attecchimento.

Ho ampliato la gamma delle Euphorbia sulla gobba d'Ercole, nell'ignoranza e basandomi attraverso la confusione disinformativa  di internet, penso di aver aggiunto la E. helioscopia e la E. cyparissias, anche se me ne sono già pentito, dal momento che ho interrotto la fitta uniformità delle leggere e vaporose chiome dell'E. peplus che davano un ottimo effetto visivo. 

venerdì 26 marzo 2021

Christia obcordata II

 Ohhhhh oggi si sono affacciate al mondo, due Christia obcordata delle quattro seminate in vaso, Ohhhhh! 


Aggionamento del 26.03.2021:

E' caduto il vaso, ovviamente atterrando a faccia in giù! E' rimasto un solo germoglio, vediamo se se la cava.


Aggiornamento del. 03.04.2021:

Nulla da fare il germoglietto è trapassato, ho riseminato quattro nuovi semi nello stesso vaso. 

lunedì 22 marzo 2021

Un semino trallalà, due semini trallalà, tre sem...

Giornata dedicata alle semine, finalmente in stagione, nel periodo giusto, anche se sono convinto che per il mio giardino occorra il sole più alto per garantire più ore soleggiate, ad ogni modo questi semi hanno più possibilità rispetto quelli seminati precedentemente.

Ottima esperienza di acquisto su IG con Orto Strabilia, che propone semi desueti o addirittura antichi, con ottimo packaging sul quale c'è anche un pò di storia del seme acquistato, e nella consegna arrivata alla velocità della luce, un omaggio e una sorpresa! Che volere di più?

In seminiera:

  • Okra perkins
  • Melone mini regina Anna
  • Pomodoro giallo pera
  • Pomodoro rosso ribes
  • Pomodoro ciliegino (miei semi)
  • Cocomero luna e stelle
  • Peperoncino (miei semi)

Mettendo mano alle sementi, ho ritrovato vecchi semi di Cistus ladanifer e Borago officinalis che mi erano stati regalati dal mio amico Armando tornando dal Portogallo, visto il troppo tempo passato, che non ne garantisce la nascita, li ho sparsi per il giardino.
Preso dalla voglia di non vedere più terreno arso dal sole e dal tempo, ho fatto micro semine sparse per garantire verde e movimento con i semi misteriosi arrivati omaggio per posta e semi di senape.

Ho ripulito totalmente il micro-orto, azzerando tutto, in modo da ripartire bene ed ordinato, collocherò, una per angolo, le prime quattro piantine di pomodoro che spunteranno dalle semine di oggi, al centro ho risotterrato i gusci belli gonfi e  promettenti di tre arachidi che avevo piantato quest'inverno.

lunedì 15 marzo 2021

Lavoricchiare

 Sta arrivando la primavera, con tutte le sue gemme che sbocciano e i primi fiori che si affacciano al mondo, ma ci sono anche i pollini con le loro allergie, e la spossatezza, primaverile appunto. Così attendo che la mattina passi e il sole scaldi la giornata per uscire in giardino. 

Per caricarmi della voglia di fare, attendo il tepore seduto in casa sulla poltrona a leggere Gardenia e dal momento che sono rimasto indietro con le letture dei numeri passati, vado rigorosamente in ordine cronologico, così succede che ciò che leggo è sempre fuori dal periodo in cui sto esistendo,  tanto per fare un esempio stamane ho letto il numero di Settembre 2017! Ma non è un problema, in realtà a parte prendere nota dei lavori mensili da fare in futuro, il mio giardino è ancora troppo indietro per prendere spunto e poter creare un'aiuola secondo consiglio della rivista, sono ancora nella fase di sradica la pianta spontanea e invasala o trapiantala da qualche altra parte.

Oggi è toccato alle Asparagine (Asparagus sprengeri), proprio quelle nate da seme a Marzo 2016 di cui ho preso nota qui sul blog, praticamente non c'era più terra all'interno del vaso solo un intricato ed impossibile groviglio di radici tuberose, che ho districato, aperto ed alleggerito eliminandone un parte e successivamente rinvasato le folte piante in vasi poco più grandi.

Vista la mancanza di spazio per seminare qualcosa di mia scelta, ho deciso di eliminare l'Ortica dall'aiuola perimetrale a Sud-Ovest, ho approfittato per ricavarne materiale per quella che dovrebbe essere stata l'ultima  frittata della stagione, così sradicando una ad una le piante, ho prelevato la parte aerea e successivamente,  i monconi radicati, li ho trapiantati sul perimetro esterno dell'aiuola centrale dove c'è il  Ciliegio.

Ho preso coraggio ed ho interrato, a bordo tra canalina e camminamento il Rosmarino nato dalla talea prelevata a  Sestri Levante la scorsa primavera. L'ho posizionato a creare una strettoia in modo che, quando sarà cresciuto, per passare ci si struscerà leggermente contro lasciando addosso il suo gradevole e fresco profumo.

In casa mi sono occupato di rinvasare due Pothos, (quelli sulla mensola in sala), ed invasare il più piccolo tra gli Avocado spuntati.

martedì 9 marzo 2021

Christia obcordata

 Finalmente sono arrivati i semi di Christia obcordata, mi sono premurato subito a seminarne quattro in vasetto e uno in giardino su una gobba d'Ercole.

Ovviamente etichetto il post con aspettare&sperare!

lunedì 8 marzo 2021

Un tranquillo lunedì

 Malgrado la bella giornata ho fatto poco e nulla, giusto il minimo indispensabile, anzi, nemmeno quello, poichè ogni volta che giro lo sguardo in giardino c'è sempre da intervenire interrompendo quello che si era iniziato.

Se non altro sono riuscito ad interrare la piccola Peonia, acquistata in settimana, nella aiuola perimetrale a Nord e come al solito ad invasare nespoletti e palmette che spuntano fuori appena smuovi un po' di terra.

Ho preso la decisione di eliminare l'Ortica dall'orto rotondo, colpevole di essere troppo rigogliosa mettendo in ombra gli ortaggi seminati e piantati, tanto è vero sono tutti sottosviluppati anche per la  mancanza di sole che, con mia grande sorpresa, malgrado avessi posizionato l'orto nel punto più assolato del giardino, non ho contato che dal tardo autunno e per tutto l'inverno  il sole si abbassa oltre lo skyline degli edifici circostanti, lasciando l'orticello prendere al massimo due o tre ore di sole.

In seminiera ho riprovato con le Biete a costa colorata e ho messo anche i Ravanelli, aspettare è la costante del giardiniere e a questo punto anche dell'ortolano!

lunedì 1 marzo 2021

L'erba del vicino...

Fortunatamente i miei vicini di giardino non hanno prato, poichè anche se non fosse curato risulterebbe comunque più verde, visto che nel mio la semina di Dichondra repens fatta l'autunno scorso, non è andata per nulla, complici le numerose ed intense  piogge che per tutto l'autunno e l'inverno hanno lavato via tutto il lavoro fatto.
Così ieri con dieci sacchi di terriccio già pronto specifico per prato, ho rifatto questi due metri quadrati capricciosi aggiungendo alla terra, letame e cornunghia e ho riseminato abbondantemente.

In aggiunta, contrariamente a quanto avevo programmato acquistando la giara per invasarci l'Asparagina, ci ho  trasferito la Schefflera che sicuramente ne aveva necessità dal momento che uscivano dal vaso una cinquantina di centimetri di radici, una volta completato il lavoro direi che la scelta sia stata azzeccatissima sia per proporzioni che per estetica.

Inoltre mi sono portato avanti con il progetto che ho in mente con la Parthenocissus tricuspidata, invasando in fila indiana in un unico vaso rettangolare, le quattro più promettenti tra alcune delle piantine che avevo isolato in singoli vasetti l'anno scorso, posizionando il vaso già a dimora sul bordo dell'aiuola perimetrale a Nord, in modo che con il tempo le piantine riescano ad arrampicarsi sul muro del sottoscala e sulla ringhiera del terrazzino.