giovedì 28 ottobre 2021

Ruscus aculeatus

L'angolo formato dall'aiuola perimetrale a Sud con quella posta ad Est, è uno dei punti più bui del giardino  sia per quanto riguarda la vicinanza dei palazzi attorno, sia per la vegetazione presente composta da un grosso ombrello di Pittosforo, due Aranci amari e un Alloro e propio sotto quest'ultimo, ancora più al buio, vivacchiava uno striminzito e moribondo Pungitopo che in questi due anni  non ho mai capito fosse vivo o morto.
Settembre scorso senza troppi scrupoli lo ho sradicato ed interrato esattamente nella parte opposta, sempre nella aiuola perimetrale a Sud, ma questa volta nell'angolo ad Ovest, proprio sotto la grande Palma che alta com'è non da sicuramente problemi di luce.
Potata ed interrata la pianta ho lasciato solo l'esile ramo principale, glabro e all'apparenza secco, ebbene a distanza di poco più di un mese, finalmente la pianta ha dato cenno di vita dando alla luce un decina di piccole e verdissime foglioline.

Prima di cantare vittoria non voglio dare nulla per scontato perchè l'esperienza mi ha insegnato che occorre un pò di tempo prima che una pianta si stabilizzi del tutto e non dia brutte sorprese, ma inutile nascondere che sono molto felice della mia intuizione nel trovare la posizione giusta  per la pianta e conseguentemente del risultato ottenuto.