15 aprile 2021
Grespignolo
09 aprile 2021
Sfruttare un'estenuante attesa
La zona era piacevole, vicino al molo con tutti gli yacht attraccati e una magnifica mattinata soleggiata invitava a non stare fermi in coda, così passeggiando senza meta ho aggirato la parte pulita e curata, d'obbligo per l'aristocratico contesto, però come spesso accade il retro lasciava piuttosto a desiderare, ma la minor manutenzione e pulizia sono state proverbiali facendo si che incontrassi diverse piante spontanee scaturite dall'asfalto o alla base degli edifici, tra queste a catturare la mia attenzione è stata una piccola minuta piantina dagli steli talmente abbronzati dal sole da essere rossi, piccole foglie pennatosette la maggior parte arrossate anch'esse, e piccolissimi fiori fucsia.
Così ho scoperto il Geranium purpureum Vill. o più facilmente il Geranio purpureo appunto dal colore dei suoi fusti. Per fortuna aveva già diversi semi da prelevare, anche se non ancora perfettamente maturi, ho preso quelli più promettenti, ma probabilmente, tra qualche giorno tornerò a prendere gli altri maturati.Ieri ho seminato i suddetti semi in vasetto, adesso vediamo se come al solito, le piante che riescono a spuntare dall'asfalto o nascere senza il minimo di terra in posti del tutto improbabili, quando vengono coccolate e curate abortiscono spontaneamente o se si degnano di affacciarsi al mondo.
29 marzo 2021
Come gocce nel mare.
Nell'aiuola perimetrale a Nord, ho piantato quattro Narcisi di cui ho eliminato il fiore per facilitarne l'attecchimento.
26 marzo 2021
Christia obcordata II
Ohhhhh oggi si sono affacciate al mondo, due Christia obcordata delle quattro seminate in vaso, Ohhhhh!
Aggionamento del 26.03.2021:
E' caduto il vaso, ovviamente atterrando a faccia in giù! E' rimasto un solo germoglio, vediamo se se la cava.
Aggiornamento del. 03.04.2021:
Nulla da fare il germoglietto è trapassato, ho riseminato quattro nuovi semi nello stesso vaso.
22 marzo 2021
Un semino trallalà, due semini trallalà, tre sem...
Giornata dedicata alle semine, finalmente in stagione, nel periodo giusto, anche se sono convinto che per il mio giardino occorra il sole più alto per garantire più ore soleggiate, ad ogni modo questi semi hanno più possibilità rispetto quelli seminati precedentemente.
Ottima esperienza di acquisto su IG con Orto Strabilia, che propone semi desueti o addirittura antichi, con ottimo packaging sul quale c'è anche un pò di storia del seme acquistato, e nella consegna arrivata alla velocità della luce, un omaggio e una sorpresa! Che volere di più?
In seminiera:
- Okra perkins
- Melone mini regina Anna
- Pomodoro giallo pera
- Pomodoro rosso ribes
- Pomodoro ciliegino (miei semi)
- Cocomero luna e stelle
- Peperoncino (miei semi)
15 marzo 2021
Lavoricchiare
Sta arrivando la primavera, con tutte le sue gemme che sbocciano e i primi fiori che si affacciano al mondo, ma ci sono anche i pollini con le loro allergie, e la spossatezza, primaverile appunto. Così attendo che la mattina passi e il sole scaldi la giornata per uscire in giardino.
Per caricarmi della voglia di fare, attendo il tepore seduto in casa sulla poltrona a leggere Gardenia e dal momento che sono rimasto indietro con le letture dei numeri passati, vado rigorosamente in ordine cronologico, così succede che ciò che leggo è sempre fuori dal periodo in cui sto esistendo, tanto per fare un esempio stamane ho letto il numero di Settembre 2017! Ma non è un problema, in realtà a parte prendere nota dei lavori mensili da fare in futuro, il mio giardino è ancora troppo indietro per prendere spunto e poter creare un'aiuola secondo consiglio della rivista, sono ancora nella fase di sradica la pianta spontanea e invasala o trapiantala da qualche altra parte.
Oggi è toccato alle Asparagine (Asparagus sprengeri), proprio quelle nate da seme a Marzo 2016 di cui ho preso nota qui sul blog, praticamente non c'era più terra all'interno del vaso solo un intricato ed impossibile groviglio di radici tuberose, che ho districato, aperto ed alleggerito eliminandone un parte e successivamente rinvasato le folte piante in vasi poco più grandi.
Vista la mancanza di spazio per seminare qualcosa di mia scelta, ho deciso di eliminare l'Ortica dall'aiuola perimetrale a Sud-Ovest, ho approfittato per ricavarne materiale per quella che dovrebbe essere stata l'ultima frittata della stagione, così sradicando una ad una le piante, ho prelevato la parte aerea e successivamente, i monconi radicati, li ho trapiantati sul perimetro esterno dell'aiuola centrale dove c'è il Ciliegio.
Ho preso coraggio ed ho interrato, a bordo tra canalina e camminamento il Rosmarino nato dalla talea prelevata a Sestri Levante la scorsa primavera. L'ho posizionato a creare una strettoia in modo che, quando sarà cresciuto, per passare ci si struscerà leggermente contro lasciando addosso il suo gradevole e fresco profumo.
In casa mi sono occupato di rinvasare due Pothos, (quelli sulla mensola in sala), ed invasare il più piccolo tra gli Avocado spuntati.
09 marzo 2021
Christia obcordata
Finalmente sono arrivati i semi di Christia obcordata, mi sono premurato subito a seminarne quattro in vasetto e uno in giardino su una gobba d'Ercole.
Ovviamente etichetto il post con aspettare&sperare!
08 marzo 2021
Un tranquillo lunedì
Malgrado la bella giornata ho fatto poco e nulla, giusto il minimo indispensabile, anzi, nemmeno quello, poichè ogni volta che giro lo sguardo in giardino c'è sempre da intervenire interrompendo quello che si era iniziato.
Se non altro sono riuscito ad interrare la piccola Peonia, acquistata in settimana, nella aiuola perimetrale a Nord e come al solito ad invasare nespoletti e palmette che spuntano fuori appena smuovi un po' di terra.
Ho preso la decisione di eliminare l'Ortica dall'orto rotondo, colpevole di essere troppo rigogliosa mettendo in ombra gli ortaggi seminati e piantati, tanto è vero sono tutti sottosviluppati anche per la mancanza di sole che, con mia grande sorpresa, malgrado avessi posizionato l'orto nel punto più assolato del giardino, non ho contato che dal tardo autunno e per tutto l'inverno il sole si abbassa oltre lo skyline degli edifici circostanti, lasciando l'orticello prendere al massimo due o tre ore di sole.
In seminiera ho riprovato con le Biete a costa colorata e ho messo anche i Ravanelli, aspettare è la costante del giardiniere e a questo punto anche dell'ortolano!
01 marzo 2021
L'erba del vicino...
Così ieri con dieci sacchi di terriccio già pronto specifico per prato, ho rifatto questi due metri quadrati capricciosi aggiungendo alla terra, letame e cornunghia e ho riseminato abbondantemente.
24 febbraio 2021
Il tempo di scaldare la padella
Mentre ho messo a scaldare la padella per cuocere la bistecca, nell'aiuola perimetrale a Nord ho vangato e arricchito con letame la terra, sradicato ed invasato i soliti Laurus nobilis e i soliti Trachycarpus fortunei nati spontaneamente da seme, con l'intento di piantare direttamente a dimora le due Dalie comprate lunedì scorso.
Ecco! con il senno di poi, le Dalie erano due, rosella e lipoma, una per confezione, c'era pure scritto sul cartoncino del contenitore! ma io vedendo i numerosi tuberi penduli ho smesso di ragionare, e ovviamente non avendo voglia di rientrare in casa per prendere le cesoie, ho strappato, anche in malo modo, uno ad uno i tuberi pendenti per ogni radice e ciascuno li ho interrati. L'unica accortezza vedendo le ferite inflitte alle radici, mi sono astenuto dall'innaffiare dopo averle interrate, ciò nonostante questa volta non c'è nemmeno da aspettare & sperare, se qualcuno crede nei miracoli lo terrò aggiornato!
14 febbraio 2021
C'è da spostare un Limone.
Ho preso coraggio e ho spostato il Limone!
Non so come ci sia finito un alberello di Limone nel luogo meno esposto del giardino, ma qualcuno ha piantato in uno dei punti più ombrosi, sotto il Nespolo giapponese nell'aiuola perimetrale a Ovest, questa povera pianta che a forza di non prendere luce e sole ha sempre un aspetto malaticcio e spennacchiato.
La ho sradicata! E' venuta via facilmente, anche se solo dopo aver pulito il pane di terra argillosa, rimasta ancorata alle radici, ho visto che ho staccato un branca importante di radice, che ho prontamente curato con il mastice cicatrizzante (anche se poi ho interrato la pianta senza aspettare che asciugasse!)
Prendendo esempio dal vicino di giardino a Sud, che praticamente ha solo prosperosi limoni in vaso, ho deciso di inserire anche il mio in vaso, però essendo in plastica nera ed esponendolo a Sud, ho pensato che in estate con siccità e troppo calore possa far evaporare troppo presto l'acqua di annaffiatura, così ho preso la decisione di interrare il vaso dentro l'aiuola stessa.
Sempre preso da ottimismo primaverile, nonostante le temperature siano scese, ho anticipato la semina dei fiori, (Papaveri e fiori misti, tra cui i Cosmos!), spargendo i semi sulle gobbe d'Ercole, un po' sui bordi dei camminamenti e un altro po' nelle aiuole più sfigate.
In casa ho interrato in vaso le due talee radicate del Philodendron/Monstera di mia madre, che quasi quasi identificherei una volta per tutte come Rhaphidophora tetrasperma, ma non ci giurerei.
Aggiornamento del giorno dopo:
- il Limone non sembra aver gradito lo spostamento, tutte le foglie sulla pianta hanno un portamento floscio, per assurdo le foglie che ho staccato il giorno prima sono rimaste tali e quali verdi e turgide!
- Là dove ho seminato i Papaveri e i fiori misti, ci sono tracce di zampette e beccate, mi sa che i merli sono intervenuti, mi resta solo sperare che defechino nel mio giardino per riuscire a veder spuntare qualche fiore questa primavera.
Aggiornamento di una settimana dopo:
Ho dovuto potare il Limone eliminando i rami sul quale c'erano quasi tutte le foglie, poichè non sembrava assolutamente in grado di farcela, ora come al solito bisogna aspettare e sperare.
24 gennaio 2021
Bel tempo fuori stagione.
Dopo mesi di pioggia, qualche giorno di bel tempo mi inebria la mente e mi trasmigra, come già detto nei post precedenti, nella primavera inoltrata, complici le varie fioriture che vedo in giro per la città e la ripresa vegetativa di molte piante. Peccato però che è Gennaio e fa realmente freddo, ma nonostante tutto, mi ostino a fare lavori primaverili andando contro ogni testo botanico e contro ogni conoscenza contadina di secolare pratica che invita a piccoli lavoretti di manutenzione dell'attrezzatura e timidi approcci di avvio ai lavori più importanti da farsi nei mesi successivi.
L'unico lavoro di azzeccata stagione è stato quello nel creare, tre o quattro settimane fa, dei cumuli intorno o adiacenti alle aiuole rotonde con il materiale avanzato dalla creazione del prato, malgrado ora sembrino, come nei film western, dei cadaveri seppelliti, sono contento dell'idea perchè attenuano i perimetri delle aiuole che trovo eccessivamente invadenti, danno movimento al giardino, mi consentono di seminare o piantare fiori e piante sfruttando diverse altezze e soprattutto disegnano il percorso calpestabile, così forse non vedrò più persone che camminano su ciò che loro pensano essere semplice prato e non vedono invece piante spontanee lasciate crescere appositamente. Due di questi cumuli hanno i vertici vis-à-vis e consentono il passaggio tra loro come fossero delle colonne d'Ercole in miniatura, ma essendo di più umili e modeste origini le soprannominerò gobbe d'Ercole.
Così ho approfittato del bel tempo per incominciare ad allestire le gobbe d'Ercole, con le Oxalis purpurata e le Euphorbia che nascono spontanee in giardino, è stato tutto uno sradicare le piante nate sparse e ripiantarle subito, le Acetosella sulla cresta e le Euphorbia essendo più alte nella parte scoscesa, queste ultime non sembrano nemmeno essersene accorte dello spostamento, al contrario delle Oxalis che hanno assunto subito uno svenevole portamento.
Successivamente mi sono deciso ad eliminare tutto il Chlorophytum dall'aiuola rotonda a Nord, lasciando solo la Rosa esistente con le varie prove di talee piantate direttamente in terra. Smuovendo il terreno ho trovato un sacco di bulbetti di Oxalis che sono andato a seminare proseguendo sempre sulla cresta della stessa gobba d'Ercole.
Mi sono leggermente scoraggiato nel voler salvare il Falangio vista l'enorme quantità di piante sradicate senza sapere ancora dove andarle a interrare, al momento le ho lasciate a radice nuda sul prato, devo decidermi al più presto come destinarle.
Tra i vari trapianti, nell'aiuola a Nord ho trovato anche cinque Iris, i due più piccoli li ho trapiantati sul bordo dell'aiuola, proprio sul confine del prato, i tre più grandi li ho lasciati a radice nuda, coperti da un giornale umido, devo trasferirli al più presto anche loro. (aggiornamento mercoledì 27/01/21: piuttosto appassiti li ho piantati sul bordo esterno del micro-orto!)
10 gennaio 2021
Semine, malgrado tutto.
L'esperienza orticola, non ha dato i suoi frutti nel vero senso della parola(!) e come ultimamente ribadisco spesso, per fortuna non campo di quel che coltivo.
Premetto che la partenza, tra organizzazione, materiali, semine e trapianti è iniziata tutta in estremo ritardo, ma a scoraggiarmi di più sono state le biete a costa colorata che ad oggi non sono spuntate nemmeno loro, seppur seminate nel limite dei termini.
Invece nel verde urbano nonostante sia un Gennaio piuttosto freddo rispetto gli altri anni, si vedono in giro fioriture sgargianti e riprese vegetative che a mio avviso sono decisamente in anticipo come ad esempio diverse tipologie di asteracee, mimose in pieno fiore e contrariamente pensassi fosse un rampicante poco usato e poco comune, con le sue vistose fioriture giallo intenso, sparse per tutta la città mi sono ricreduto sulla popolarità del Senecio angulatus.
In cerca di un riscatto da semina mi sono deciso di seminare in seminiera i semi (😁) delle Palme di Nervi (rinominate da me "accecante" e "sul prato"), di Melograno e i semi di un'altra pianta non meglio riconosciuta, che ovviamente se me li sono trovati in tasca un interesse c'è stato.
La rinominazione delle suddette Palme è dovuta a non conoscerne il vero nome ed alla difficoltà nell'identificazione con le app di riconoscimento delle piante.
Quella con i semi a spicchio rinominata "accecante", poichè per prelevare i frutti mi sono letteralemente ficcanto la punta di una foglia esattamente dentro la pupilla, l'altra rinominata "sul prato" probabilmente non è nemmeno da spiegare.
Invece a proposito di Palme, tra una pioggia e l'altra ho continuato a sradicare Trachycarpus fortunei (i semi della merla tanto per intenderci!)che nascono spontanee in giardino, invasandole una ad una, nonostante la stagione. Mi auguro che l'istinto abbia la meglio sulla stagionalità del gesto.
13 dicembre 2020
Tillandsie
Ebbene ci riprovo, ho acquistato nuovamente un certo numero di Tillandsie, già ne avevo voglia da tempo, inoltre ho scoperto l'esistenza degli Himmeli così in un batter d'occhio ho subito comprato i tubetti d'ottone da Istanbul, (che devono ancora arrivare!!!), e successivamente le piante, (arrivate già da un paio di giorni).
Ho deciso di fotografarle ognuna con il proprio nome per riuscire ad identificarle anche a distanza di anni, cosa che purtroppo non riesco a sapere con quelle acquistate precedenemente:
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Tillandsia balbisiana |
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Tillandsia juncea |
30 novembre 2020
Rinvasare fuori stagione
Con l'incoraggiamento dello youtuber Fabio Chessa, ho preso la decisione di rinvasare le quattro Monstera deliciosa che avevo rinvasato appena la primavera passata, poichè ad oggi non sembravano aver apprezzato il trasferimento nel nuovo vaso.
Per quanto siano anni che leggo e ascolto nozioni di botanica e giardinaggio e per quanto sia una pianta facile la M. deliciosa, ho sopravalutato la mia conoscenza in merito, poichè ho trovato illuminante Fabio che ha definito correttamente la pianta come epifita, importante informazione che ignoravo totalmente.
Così, ho preso coraggio e, totalmente fuori stagione e con le piante già abbastanza provate, oggi sono intervenuto creando un ottimo (a mio avviso) substrato estremamente leggero e drenante così composto:
Ora come al solito c'è solo da attendere e vedere i risultati, ma sono molto fiducioso di aver agito al meglio.
17 novembre 2020
Esperimenti di Novembre
Preso da un entusiasmo primaverile pur essendo alle porte dell'inverno, oggi ho seminato le biete da costa in miscuglio, poiché affascinato da questi gambi colorati, in realtà potrei esserci ancora nei tempi massimi, invece da più di un mese ho azzardato con diverse talee.
Oggi passando da casa di mia madre ho preso una talea di Rosmarino prostrato e una talea della sua Monstera o Filodendro che sia, non ho ancora capito cosa sia, perché cresce come un Filodendro, ma foglia come una Monstera in miniatura.
Gli altri azzardi risalenti da metà Ottobre a inizio Novembre sono stati con la talea di Agave attenuata e l'Euphorbia milii
07 ottobre 2020
Primavera - Estate 2020
Facendo finta che il 2020 sia stato un anno normale, riassumo in un post i "cento" piccoli lavori che hanno interessato il giardino in queste due stagioni.
Principalmente sto trasferendo in vaso molte delle piante che affollano a caso il giardino, dissotterro e rinvaso, povere piante per loro e' a tutti gli effetti una degressione, in realta' trovo innammissibile sradicare una pianta e buttarla solo perche' la mia visione estetica o la praticita' vanno contro la mal capitata, quindi do una possibilita' a queste poverette di sopravvivere seppur in vaso al rinnovamento del giardino. Il risultato si puo' valutare circa in un 50% di successo.
Mi riesce difficile dare un ordine cronologico con precisione, dunque random style:
- Propagazione tramite talee in vaso dei due geranei presenti in giardino, e per quello incastrato tra il Limone e la Palma anche in piena terra nell'aiuola a fianco al Melograno.
- Ho spostato 3 Filadelfi dalla aiuola a nord sotto il terrazzo, all'angolo dell'aiuola del Salice, piu' uno in vaso, per dare respiro alla rosa che ne rimaneva soffocata.
- La propagazione dei Nespoli da seme si puo' dire riuscita al 100% o quasi, il prossimo step e' trovare un luogo adatto dove poterli trapiantare nei prossimi anni.
- Tre settimane fa ho predisposto lo spazio tra il Ciliegio e la Rosa, eliminando almeno 5cm di suolo composto da ghiaia e terra ipercompattata, ho sostituito con un miscuglio di torba, sabbia e letame, con l'aggiunta su due strati di cornunghia. Domenica scorsa ho seminato la Dicondra e spolverato sopra torba e sabbia per coprire leggermente. (aggiornamento oggi 2/10/20 siamo in allerta arancione e nella notte piovendo intensamente l'acqua ha sicuramente spostato il terriccio superficiale, stamane si vedeva la semina confettata in superficie, inoltre continua a piovere intensamente).
- Ho spostato i grossi bulbi di Bella di Notte dall'aiuola nord a quella posizionata a sud, e hanno già ributtato.
- Ho propagato per talea in acqua i Coleus e da una settimana invasati.
- Propagato per talea un Ibisco bianco in piena terra sotto il Pitosforo e uno in vaso, quello in piena terra sembra aver timidamente attecchito.
- Propagato per talea un Ibisco cinese, prima in acqua poi in piena terra, molto lentamente sembra aver attecchito.
- Un Pitosforo tolto dall'aiuola lo ho trasferito in vaso, ma non sembra averla presa molto bene, ora lo ho dimezzato in altezza per vedere se riesco a recuperarlo.
- La settimana scorsa ho seminato in vaso una decina circa di Gingko Biloba e in seminiera un decina di semi di Magnolia Sempreverde
- Propagazione del Geranio prelevato a Selva, prima in acqua per farlo riprendere dal viaggio, e poi subito dopo in vaso, sembra aver preso.
- Ho seminato la Ginestrina lungo il canale di scolo dell'acqua piovana, ma dubito spunti qualcosa in quanto dopo pochi giorni la semina c'e' stato un intervento da parte dei merli che penso non abbiano lasciato traccia dei semi.
- Ho tolto due Querce tipo Leccio sotto il Fico, ma data la lunga radice le ho trapiantate in una bottiglia da 1,5L in plastica regolarmenre modificata, una delle due ha preso e cresce bene, l'altra purtroppo sembra non avercela fatta.
- Insieme all'Ibisco bianco avevo prelevato una talea di Pelargone odoroso che messo in piena terra, non aveva attecchito, ci ho riprovato propagandola in vaso e sembrerebbe aver preso.
- La facilità di propagazione in vaso del Salice ha fatto si che lo propagassi con rami di diverso diametro, usando anche rami caduti per il forte vento o caduti naturalmente.
- A luglio a Sestri L. ho prelevato diverse talee tra le quali una di Vite, una di Rosmarino, una di Caprifoglio. Il rametto di Rosmarino lo ho propagato prima in acqua e poi in vaso e sta crescendo, la talea di Vite ovviamente era fuori stagione e non ha attecchito, la talea di Caprifoglio la ho divisa in quattro e ho creato altrettante talee, tre trattate con ormone rizogeno e una senza, e' rimasta una sola talea non so quale sia, ma non ho la certezza che abbia attecchito, in quanto e' rimasta tale e quale a quando l'ho piantata in vaso, non c'e' nessun cenno di attecchimento, ma nemmeno il contrario, paziento fino alla prossima primavera.
- Continuo a propagare la Menta dalle stesse talee, l'ho messa in due aiuole e in vaso.
- In casa:
- Ho separato i tre Ficus Lyrata dedicando per ciascuno uno vaso.
- Ho rinvasato la Monstera, ma vedendo che erano piu' piante messe insieme, anche loro ho voluto separarle una per vaso, ma ad oggi sembrano non aver gradito, stentano un po' pur rimanendo sane.
- Fortunatamente prima di partire ad Agosto per le ferie ho propagato le due Fittonia, poiche' al mio ritorno quella a nervatura rossa la ho trovata totalmente secca, attualmente dopo una drastica potatura solo in queste ultime settimane sono uscite timidamente alcune foglioline, dunque non tutta la pianta e' morta.
19 marzo 2020
Phytolacca americana
25 febbraio 2020
Nuovi arrivi
Finalmente dopo anni di attesa e ricerca, la settimana scorsa è arrivato un vaso di Ficus Lyrata contenente tre fusti piuttosto bassi, ma con il sogno di vederli svettare.
Quest'oggi invece ho appena acquistato un vasetto di Dieffenbachia Camilla e una varietà di Aglaonema 'Red Siam' dalle foglie lanceolate e bordate di rosso.
15 febbraio 2020
Nuova avventura
Tra i lavori di ristrutturazione e il trasloco non mi sono minimamente dedicato ad esso, anzi non lo ho goduto nemmeno un attimo poiché sovrappopolato da almeno quattro colonie di zanzara tigre.
Il giardino è già impostato con due aranci amari e un salice piangente molto scenico a Sud, il perimetro del giardino delimitato ad aiuola e quattro aiuole centrali contenenti da sud verso nord rispettivamente un fico, un albicocco, un ciliegio e una rosa, e la parte adiacente all'edificio è cementato.
Introdurre nuove piante e renderlo più piacevole è realmente difficile, la parte calpestabile è un misto di terra e ghiaia ipercompatta e nel perimetro ci sono alberi decisamente adulti, due Nespoli, due Pitosfori, una Palma, un Lauro decisamente grande, e due o tre Rose vecchie e maltenute.
Sotto un Arancio amaro a Sud Est c'è un'Ortensia anch'essa maltenuta, che a Dicembre ho potato drasticamente e alcune talee le ho piantate vicino alla stessa Ortensia e altre sotto il Pitosforo posto a Sud, sembrerebbero aver attecchito tutte.
In tarda primavera cercando di riordinare le Rose ho piantato alcune talee derivate dalle potature delle stesse, alcune hanno attecchito, altre non hanno resistito al calore e aridità dell'estate, una la ho sradicata io per errore (ancora oggi non perdono la svista).
Ora siamo a metà Febbraio e si incomincia ad intravedere la primavera, non ho ancora idea di come intervenire, vorrei potare drasticamente anche le Rose che sono troppo rade e alte, ma penso siano troppo vecchie, il primo metro di fusto è totalmente lignificato, non penso possa spuntare nessun getto.
Sradicare piante e alberi, non mi va, anche se ci sono alcune piante che proprio non mi piacciono, ma non lo trovo giusto eliminare una pianta adulta per un mio vezzo o capriccio. Devo trovare il modo per riordinare tutto creare spazio e far convivere le piante già presenti con quelle che vorrei.
Vedremo cosa succederà!
06 ottobre 2018
Il punto della situazione
C'è stata una rivoluzione sulle piante rimaste, alcune per scelta altre per sopravvivenza.
Mi sono ricreduto molto sulle succulente, che mi hanno dato maggior margine sia quando vengono trascurate sia quando si è troppo presenti con acqua e cure, (che spesso non è un bene), inoltre c'e' sempre un'alta percentuale di riuscita nella propagazione, se ben curate sono decisamente molto rapide nella crescita, dando ottimi risultati e la maggior parte non patisce attacchi da parassiti.
L'unico neo a mio avviso è poterle identificare con il proprio nome, online c'è molta confusione e ignoranza in merito.
Le piante tropicali e tutte le altre che necessitano di una determinata percentuale di umidità non riesco a farle star bene, dunque preferisco abbandonare l'idea di averle piuttosto che vederle moribonde.
Anche i Ficus che mi hanno seguito in questi anni non sono mai stati in condizioni eccellenti, io penso che patiscano l'acqua troppo calcarea.
Ogni anno mi trovo a combattere parassiti differenti degli anni precedenti, sembra incredibile.
Appena posso farò un'inventario di tutte le piante, nonostante le molte lacune di altrettante succulenti.
15 marzo 2017
I° Semina 2017
17 aprile 2016
Manutenzione Monstera II
Non avendo un vaso idoneo per interrarla, l'ho messa a radicare direttamente nel sacchetto dell'ammendante, poiche' dovrebbe garantirmi un mantenimento di calore e umidita' maggiore.
Tentando il tutto per tutto l'ho anche spostata di posizione, mettendola in prossimita' della finestra che riceve piu' sole diretto in estate (sempre che ci arrivi).
12 aprile 2016
Un Glicine reale!
Piccola curiosita': all'interno dello stesso castello vi sono alcune fotografie che ritraggono la pianta madre gia' adulta, intorno gli anni '30.
15 marzo 2016
Aptenia cordifolia
Non ho ridotto la lunghezza degli steli, ho alleggerito la terra usando come substrato circa un 40% torba, 35% terra giardino, 5% sabbia, 20% argilla espansa, poiche' ho notato che in caso di poca acqua, le radici compattano troppo il pane di terra fino a renderlo quasi impermeabile.
Sono fiducioso sulla tenacia e la facilita' della pianta a crescere e propagarsi, sono sicuro in un prodigioso rinvigorimento.
14 marzo 2016
Semine III
13 marzo 2016
Semine II
12 marzo 2016
Pothos parte II
04 marzo 2016
Asparagus sprengeri II
21 febbraio 2016
Semine
Manutenzioni II
Rinvasata anche la Schefflera.
Ho fatto tre talee della Bulbine frutescens che già avevo, per ampliarla sul davanzale in altri vasi.
14 febbraio 2016
Manutenzione Monstera
Cio' nonostante periodicamente devo eliminare delle marcescenze dovute alla permanenza in acqua della talea, che sono andate a sciogliere la gemma ed intaccare il tessuto piu' esterno e vicino al taglio di recisione.
Oggi dopo la pulizia delle parti interessate, le ho spennellate con zolfo, leggermente diluito in acqua, tanto da renderlo una poltiglia cremosa.
Se resiste attendero' la primavera per interrarla, con la speranza che emetta radici.
01 febbraio 2016
Manutenzioni
Ieri ho passato l'antiparassitario su Bella di notte e Phytolacca americana per il ragnetto rosso, sulla Pachira anche se moribonda poiche' vicina alle gia' citate e sulla Schefflera per la coccinigla.
Pothos
19 gennaio 2016
Asparagus sprengeri
Attendiamo i risultati.
29 agosto 2015
Monstera deliciosa
L'ho messa a radicare in acqua, come ho fatto con la borsigiana.
29 aprile 2015
Nepenthes
Dal momento che in questa citta' sembra non esistere il Bark eccezion fatta che per sacchi da mila litri di corteccia a grossa pezzatura per pacciamare, ho deciso di arrangiarmi con cio' che avevo, fatto forte dal ragionamento che nella pianta carnivora il nutrimento attraverso le radici e' pressoche' inesistente e se fosse, sarebbe in minima parte, ho utilizzato torba e perlite a pari dose e sostituito il quantitativo di Bark con il Lapillo vulcanico.
Inoltre travasando la pianta finalmente ho potuto mettere il sottovaso che mi consente di aumentare il grado di umidita'.
Forse ho fatto tutto troppo tardi, poiche' la Nepenthes non sembra averne ancora voglia di stare a questo mondo, ed essendo sensibile agli spostamenti non vorrei averle dato il colpo di grazia, con tutto lo scombussolamento che puo' portare un travaso.
Ora il momento piu' difficile: attesa e speranza!
27 aprile 2015
Talee idrocoltura
Prima di metterlo nel vaso ho deciso di dividere ulteriormente la talea, dunque interrando la parte apicale con due foglie e le radici nuove; mentre per il tralcio ex-novo l'ho interrato per intero in modo che spuntassero solo le due foglie.
All'ultimo ho aggiunto, nello stesso vaso, un ciuffetto di Clorofito anch'esso gia' radicato in acqua.
19 aprile 2015
Monstera deliciosa.
15 aprile 2015
Rosae
12 aprile 2015
Tropaeolum majus "Empress of India"
11 aprile 2015
Rosa, Rosae, Rosarum ...
Molto probabilmente saranno delle specie Rosa Canina, dal momento che nella stagione passata i cinorridi raccolti piu' frequentemente sono stati quelli.
10 aprile 2015
Toxicodendron radicans 4°
08 aprile 2015
Toxicodendron radicans 3°
Non ho idea se dedichero' un post per ognuno dei 22 semi sotterrati, ma nel frattempo mi godo la gioia della nuova nascita.
06 aprile 2015
Tropaeolum majus
All'appello, pero', mancano ancora totalmente i Tropaeolum Majus "Empress of India", la fiducia non manca, sono convinto che arriveranno anche loro.